Globetrotter per professione: le otto città dove è più facile trovare lavoro

Da Berlino a Madrid, da New York a Ginevra fino a Melbourne e Auckland dall’altra parte del globo. Sono otto le città del mondo dove è più facile e più remunerativo trovare lavoro. La classifica delle migliori capitali del business, nonché un’ottima indicazione per chi ha deciso di provarci all’estero, è il frutto di un’analisi condotta da Eurocultura, il portale di mobilità internazionale. Si scopre così che Berlino è la patria delle start up mentre Seul in Corea del Sud, ad esempio, è la scelta vincente per chi ha un solido bagaglio tecnologico. Insomma, in diversi Paesi i lavori e i percorsi di carriera per soggetti qualificati stanno iniziando a comparire con grande rapidità. E in diverse città, che hanno già saputo adattarsi a un mondo sempre più globale e connesso,  sono disponibili nuovi posti di lavoro. Non resta che prenderli.

Berlino per le start up

In base alle rilevazioni di Eurocultura, la capitale tedesca è uno dei primari centri d’Europa per le start up. Entro il 2020, sono attesi oltre 100.000 nuobvi posti di lavoro. Gli altri settori che “corrono” i servizi economici e finanziari, l’amministrazione, l’industria di trasformazione, la produzione automobilistica, il commercio, il turismo, gli alberghi e i ristoranti.

Ginevra per la finanza

La seconda città più popolata della Svizzera è la mecca di grandi gruppi finanziari: conviene trasferirsi qui se si ha un ottimo know how in materia. Ma ci sono pure le sedi ci compagnie attive nei settori del petrolio, dell’industria, del commercio internazionale, della farmaceutica, della comunicazione.

Madrid per il terziario 

La crisi ormai alle spalle, la capitale spagnola ha un’economia basata principalmente sul settore terziario: spazio ai servizi finanziari e commerciali, all’industria, all’edilizia, all’agro-alimentare, alla tecnologia, all’informazione e della comunicazione. Senza ovviamente dimenticare il turismo.

New York, quello che si vuole c’è

La Grande Mela è ancora il centro di tutto. E offre lavoro in qualunque settore, principalmente nel comparto bancario e finanziario, nelle spedizioni, nei trasporti, nell’assistenza sanitaria, nella vendita al dettaglio, nei servizi professionali e tecnici, tempo libero e ospitalità.

Vancouver economia green

Splendida città canadese, considerata tra le iù vivibili al mondo, sta registrando un exploit nei settori della finanza, della tecnologia, del cinema e dei servizi personali. E ovviamente dell’economia verde in tutte le sue forme.

Melbourne la creativa

L’australiana Melbourne sta vivendo una particolare dinamicità nei comparti: finanza, biotecnologie, arte e design creativo, istruzione superiore, vendita al dettaglio e servizi. Bene anche la moda e il turismo.

Auckland hi-tech

La lontanissima Auckland, in Nuova Zelanda, ha un’economia particolarmente favorevole.. Specie in questi settori: tecnologia, servizi commerciali e finanziari, industria alimentare e delle bevande, turismo, cinema, edilizia,  attività marittime e istruzione internazionale.

Seul al top

Centro politico, culturale, sociale ed economico più importante della Corea del Sud, è al top per le tecnologie emergenti, la moda e il design architettonico. Oggi è una delle più forti economie mondiali.