CES 2019, a Las Vegas l’avanguardia delle nuove tecnologie di consumo

Dall’8 all’11 gennaio 2019 il futuro delle tecnologie di consumo sarà al CES di Las Vegas, l’International Consumer Electronics Show, organizzato dalla Consumer Technology Association (CTA). Il prossimo anno il CES festeggerà la sua 52a edizione, e “Come ogni anno – spiegano gli organizzatori – anche la prossima edizione del CES si prepara a sbaragliare tutti i record precedenti in termini di affluenza”. Sono infatti attesi oltre 180 mila visitatori da ogni parte del mondo, più di 4.500 società espositrici provenienti da ben 155 nazioni, e circa 6.500 testate giornalistiche internazionali.

Tecnologie del futuro e top manager donne

Oltre a conoscere i trend tecnologici che plasmeranno la nostra vita quotidiana nei prossimi anni, al CES 2019 si potranno incontrare numerosi top manager al femminile. Non è un caso che la fiera sarà ufficialmente inaugurata dall’intervento di Ginni Rometty, Chairman, Presidente e CEO di IBM. Ed è già confermato anche il keynote speech di Lisa Su, Presidente e CEO di AMD, riporta Askanews. Tra le novità di CES 2019 anche il debutto di una nuova area espositiva dedicata alle tecnologie per la resilienza, il Resilience Conference Program. Nato sull’onda del successo dell’area Smart Cities consentirà ai partecipanti di sperimentare le più avanzate tecnologie concepite per mantenere il nostro mondo sicuro, riscaldato, alimentato d’energia e sicuro anche nelle situazioni d’emergenza. Incluse le novità in fatto di cybersecurity, tecnologie per la salute e la disaster recovery.

L’innovazione si deve concentrare sulla prevenzione

“La nostra missione – dichiara Gary Shapiro, presidente e CEO di CTA – è quella di presentare l’innovazione che può migliorare la vita della gente. E le persone hanno bisogno di poter contare sempre sulla disponibilità di servizi di base come energia, acqua e banda larga”. L’innovazione si deve quindi concentrare sulla prevenzione e sulle tecniche di ripresa. L’area CES Smart Cities, ad esempio, mette in scena le tecnologie, le soluzioni e i protagonisti in grado di dare forma a una migliore progettazione urbana. Il concetto di resilienza implica proprio una maggiore attenzione a come la tecnologia possa garantire la continuità delle infrastrutture cruciali per le comunità, e la capacità di riprendersi e continuare a funzionare anche durante una catastrofe.

L’Italia ospite al Pavillion Italia. TILT ricerca partner finanziari

Per il secondo anno consecutivo il padiglione Eureka Park ospiterà anche un Pavillion Italia, in cui esporranno una trentina di startup rappresentative dell’innovazione nazionale. Il padiglione è destinato a ricevere la delegazione coordinata nuovamente da TILT, il digital hub nato dalla collaborazione pubblico-privata fra Teorema Engineering e AREA Science Park di Trieste. La selezione delle startup italiane “si avvia alla conclusione – commenta Michele Balbi, presidente di Teorema – mentre al contempo ferve la ricerca di partner finanziari che ambiscano supportare l’espansione della qualità italiana verso i mercati internazionali”.