Auto italiane tradite, piace il Suv straniero

Meno competitiva e meno produttiva rispetto al mercato europeo ed asiatico: ecco il ritratto dell’Italia in fatto di auto. Seppur rimanendo il quarto mercato più grande dal punto di vista delle immatricolazioni, il Paese delle belle macchine ha perso buona parte del suo smalto. Ma perché? Secondo gli analisti, la responsabilità di questo “freno tirato” andrebbe in gran parte attribuita alla crisi economica.

Belpaese, vendite con il freno a mano tirato?

Mentre in Germania, Francia e Spagna gli stabilimenti muovono numeri da capogiro sia a livello nazionale sia estero, il nostro Paese è solo ottavo nella classifica delle vendite per origine, poiché al primo posto del prodotto venduto in Europa del 2017 c’è la Germania, con una quota di mercato del 26%.

Al secondo posto, riporta Askanews, la Spagna, con 2,07 milioni di autovetture immesse nel mercato ed al terzo la Francia. Un magro 3,3% del totale invece per l’Italia, secondo i dati di Jato Dynamics del 2017, con stime di vendita in Europa di sole 517.000 autovetture prodotte in casa. La proporzione è evidente: Germania batte Italia per 8 a 1.

L’aggressiva concorrenza che arriva dalle straniere

Non meno avvilente riconoscere un’Italia in coda anche rispetto a Paesi con mercato interno decisamente più piccolo rispetto a quello nostrano. Paragone inevitabile quello con la Repubblica Ceca: un marchio Skoda ai picchi massimi, un mercato interno inferiore di ben sette volte rispetto a quello italiano, ed una capacità di vendita 2,3 volte maggiore. Ma sono svariate le ombre di auto straniere che incombono sulle nazionali, fra cui le romene, cresciute l’anno scorso del 24% e con solamente 3mila unità in meno rispetto alle nostre.

Le criticità legate all’esportazione

Fuori dallo “stivale” le auto nostrane conquistano poco, con due su tre che rimangono nel Paese. E i motivi ci sono. Buona parte della produzione di auto è stata spostata in altri paesi come la Polonia. Esempio massimo ne è la Fiat 500 – la più venduta al mondo – fabbricata appunto all’est. Un altro fattore è la risposta poco efficace che le aziende automobilistiche italiane offrono ai consumatori europei.  Notoriamente amanti dei Suv, da noi li trovano solo in 4 modelli – Fiat 500X, Jeep Renegade, Alfa Romeo Stelvio e Maserati Levante. Questione di abitudini, di gusti e di praticità. E di una certezza inossidabile: il cliente ha (quasi) sempre ragione: sarebbe allora il caso di non puntare tutto sulle auto premium ma investire maggiormente sulle reali esigenze di mercato