La pagina web non si carica in 3 secondi? Gli utenti se ne vanno

Il tempo è denaro, anche sul web. Soprattutto per chi cerca dati, informazioni o notizie on line. In un contesto che cambia, e in cui la navigazione sul web avviene ormai per il 50% attraverso dispositivi mobili, gli utenti non hanno nessuna intenzione di perdere nemmeno un secondo. Anzi, tre. Tre secondi, infatti, è il tempo massimo che un cyberutente medio è disposto ad aspettare prima che la pagina richiesta si carichi. Se ciò non accade, una volta superati i cinque secondi è addio per sempre.

Altissimo il rischio di perdere potenziali clienti

I risultati in merito ai tempi d’attesa che gli utilizzatori sono disposti a sostenere sono il frutto di una recente ricerca condotta da Google in occasione del lancio della nuova versione di Test My Site, la  funzionalità che consente di effettuare una verifica sul proprio sito, confrontandolo con la media del settore. In base ai dati, il rischio di allontanamento da una pagina è altissimo se i tempi non sono più che veloci. Addirittura, il 53% delle visite a un sito si conclude anzitempo se la pagina aperta da un dispositivo mobile richiede tre secondi o più per caricarsi. Ovviamente, con l’aumentare dell’attesa cresce anche la percentuale di abbandoni. Se un utente si sente obbligato ad attendere per più di 5 secondi che la pagina desiderata si apra  il tasso di “saluti” cresce fino al 90%. E, sempre in base alla ricerca, il 46% degli utenti attivi nell’ecommerce afferma che non comprerebbe nuovamente da un sito o portale se l’esperienza non fosse risultata veloce e fluida.

I test effettuati da Google

Per produrre questi dati, Google ha condotto dei veri e propri test misurando i tempi di caricamento di landing page pubblicitarie di aziende operanti in 17 paesi europei per 11 settori differenti. In linea di massima, le bocciature è netta: l’attesa media per il caricamento è oggi di 9,1 secondi, 6 secondi in più rispetto ai 3 secondi tollerati come massima attesa. Il paese che è risultato più performante è la Germania (con 8,1 secondi di tempo medio per il caricamento), seguita da Olanda (8,6) e Spagna (8,7). L’Italia si colloca nelle retrovie della classifica, in 12a posizione con un tempo medio di 9,4 secondi.

I settori più performanti

I test condotti da Google hanno rilevato che i siti più veloci sono quelli del settore Classifieds & Local (ovvero le directory), con un tempo di caricamento medio di 8,1 secondi (6,7 secondi in Italia). E’ singolare che siano proprio i siti di Retail, cioè quelli di vendita, i più lenti di tutti: 10,3 secondi in generale e 11,2 secondi in Italia.

Serramenti blindati R&T

I recenti fatti di cronaca confermano ancora una volta la necessità, per aziende, istituti di credito ed attività commerciali di ogni tipo, di provvedere alla sicurezza del proprio esercizio commerciale, impedendo ai malintenzionati di poter accedere e sottrarre merce e beni di ogni tipo. I moderni sistemi di allarme purtroppo, non sono sufficienti a garantire la sicurezza necessaria in quanto facilmente eludibili o disattivabili dai malviventi, sempre più specializzati nel manomettere impianti d’allarme (anche sofisticati) e riuscire così ad accedere indisturbati all’interno dei locali. Per arginare questo fenomeno, e garantire il massimo della sicurezza e della protezione al proprio lavoro e ai beni o preziosi custoditi all’interno degli ambienti in cui esso si svolge, la soluzione più efficace è ancora una volta rappresentata dai serramenti blindati. I serramenti blindati costituiscono infatti una efficiente e robusta barriera fisica che impedisce ai malintenzionati di poter accedere all’interno dell’esercizio in cui sono installati.

R&T è specializzata nella produzione di serramenti blindati per istituti di credito e realtà commerciali di ogni tipo, e vanta lunghe ed importanti collaborazioni, a livello nazionale, con società di primo piano che operano nel settore della sicurezza. La produzione di R&T, azienda con sede in provincia di Milano, prevede l’impiego di alluminio sia a freddo che a taglio termico nel rispetto della normativa vigente in materia di risparmio energetico, grazie alla quale vi è anche la detrazione del 65% dell’importo speso. È possibile scegliere tra tantissime varietà di colori, tra i quali non sarà difficile individuare quello più adatto alle tue esigenze, incluse le richiestissime finiture con effetto legno. Sarai tu stesso a decidere quale sarà il livello di antieffrazione da ottenere, impiegando sistemi in estruso di alluminio oppure dei combinati in alluminio e acciaio, che viene inserito all’interno dei profili aumentandone la resistenza. Protezione, sicurezza ed eleganza dunque per la tua attività commerciale grazie alle realizzazioni R&T.

Sul sito www.erretiserramenti.it potrai trovare intanto un sito ben fatto, chiaro e conciso, che fornisce alcune informazioni utili per la scelta del prodotto ideale per il tuo appartamento o il tuo ufficio.

Le Migliori Cialde per il Caffè

Parliamo di siti web, e più precisamente di siti e-commerce. Ma prendiamola un pò alla lontana…

Probabilmente tutti noi, chi più chi meno, facciamo uso di caffè nel corso della giornata: molti al mattino a colazione, altri preferiscono al bar con amici o colleghi, alcuni in pausa pranzo e tanti altri ancora a casa dopo cena. È un momento di relax che per un attimo consente di staccare la spina e dimenticare i problemi di ogni giorno, una piccola parentesi di gusto e benessere alla quale non rinunciamo nemmeno quando siamo in vacanza. Grazie all’avvento delle macchinette per caffè poi, è diventato ancora più rapido e semplice riuscire ad avere un ottimo caffè ed in tempi ancora più rapidi: se con la tradizionale moka bisognava infatti attendere un lasso di tempo più lungo, con le moderne macchinette per il caffè è sufficiente pigiare un tasto ed attendere pochi secondi per avere una squisita tazzina.

Affinché questo momento sia davvero all’insegna del gusto e dell’aroma però, è necessario che la miscela adoperata sia di grande qualità: una miscela qualsiasi restituirebbe infatti al caffè un sapore non all’altezza delle aspettative di chi, come il consumatore medio italianio, conosce bene il sapore del buon caffè. Per far si che le proprie aspettative vengano sempre rispettate, è bene assicurarsi di adottare cialde di prima qualità dalle proprietà organolettiche inequivocabili. Le cialde Lavazza a Modo Mio sono considerate proprio per questo le migliori presenti sul mercato: una varietà pressoché infinita di miscele differenti, ciascuna appositamente studiata per soddisfare le esigenze di ciascuno, tutte di grande qualità e sigillate ermeticamente per garantirti il massimo della freschezza cialda dopo cialda. Puoi scegliere tra le miscele più classiche, quali ad esempio la qualità Oro o quella Crema e Gusto, o quelle un pò più particolari quali ad esempio le varietà al Ginseng o all’Orzo per darti tutta la carica di cui hai bisogno per iniziare bene la giornata. Puoi acquistarle sul sito www.cialdamia.it, che ha ottenuto un altissimo score TrustPilot in molti anni di attività, ed offre spedizioni veloci, offerte bundle ed un servizio assistenza clienti di livello top.

Buon acquisto!

Ricollocarsi sul lavoro? LinkedIn strategico per i professionisti

Social utilizzati solo per il tempo libero o per scambiarsi informazioni, chiacchiere, foto delle vacanze, dei propri animali domestici o pettegolezzi? Macché. Dimenticate questi stereotipi e considerate i social come una leva strategica fondamentale per ricollocarsi professionalmente. I dati, infatti, parlano forte e chiaro: quasi la metà di tutti i professionisti (49%) segue diverse aziende sui social media proprio allo scopo di conoscere, possibilmente prima degli altri competitor, le nuove offerte di lavoro disponibili.

I dati di Linkedin

Ma c’è ancora di più: il 40% degli intervistati durante un colloquio vuole conoscere la cultura dell’azienda mentre il 27% è curioso di scoprirne anche la mission.  Queste percentuali sono il frutto di una recente ricerca condotta dal primo social network professionale, LinkedIn, che ha analizzato i comportamenti e le risposte di 14.000 professionisti a livello globale di tutti i settori.

I manager delle Human Resources fanno la differenza

Quando si decide di cambiare lavoro, è importante per i candidati che in azienda ci sia un Hr manager. Il 56% dei professionisti intervistati dichiara infatti che preferirebbe sostenere un colloquio con  il manager che potrebbe assumerli piuttosto che con un recruiter.

Perché si va o si resta in azienda

I motivi per i quali un dipendente decide di restare nell’azienda in cui già lavora o piuttosto cercare un’altra casa professionale sono molteplici. Innanzitutto la differenza la fa la possibilità di crescere o meno all’interno dell’impresa in cui si opera. Tra le ragioni spiccano poi un aumento dello stipendio (45%), la possibilità di maturare maggiori competenze nel proprio campo d’interesse (37%), più opportunità di crescita (37%) e un lavoro più stimolante (36%). Per aumentare la fedeltà dei dipendenti nei confronti della loro azienda risulta strategica anche la capacità di offrire nuovi strumenti di apprendimento.

Tre anni la durata media in un ruolo

Inutile, però, sperare in “relazioni” da tutta una vita: la ricerca di Linkedin segnala che solo il 37% delle persone intervistate pensa di restare nello stesso ruolo per più di 3 anni. Per far sì che questo non accada, e che il rapporto fra azienda e dipendente sia lungo e duraturo, servono invece tutta una serie di condizioni che molte imprese non sono ancora in grado di garantire. Quelli che restano, infatti, lo fanno perché hanno un ottimo work/life balance (36%), si riconoscono nei valori dell’azienda (26%), hanno possibilità di lavorare in mobilità o hanno un lavoro flessibile (26%).